Alimentazione vegetariana e vitamine

Dicembre 1, 2020 By admin

La domanda che spesso ci si pone quando si sceglie di seguire un’alimentazione vegetariana è sempre la stessa: ci sono possibili carenze relativamente alle vitamine? Ti diamo una buona notizia, la risposta è no. 

Le diete vegetariane e vegane infatti sono assolutamente in grado di dare l’apporto vitaminico necessario in quantità adeguate per la sola eccezione della vitamina B12 e della vitamina D,  che comunque, nel caso di quest’ultima, non viene erogata sufficientemente da nessuna tipologia di alimentazione. 

Dove è possibile trovare rintracciare vitamine in un’alimentazione vegetariana? Vediamolo insieme. 

La Vitamina A, importante per le sue caratteristiche antiossidanti, è presente nella frutta e nella verdura di colore giallo-arancione. Si tratta di una vitamina molto utile per la vista e per combattere il trofismo dei tessuti, nonché per la difesa immunitaria. 

La Vitamina B, importante per muscoli e nervi, è rintracciabile invece in tutti i tipi di cereali integrali. 

La Vitamina B3, detta anche niacina è utile a molte funzioni dell’organismo, combatte dermatiti e problemi intestinali. Si trova anch’essa nei cereali integrali. 

La Vitamina B2, anch’essa molto importante per le funzioni dell’organismo, si trova oltre che nei cibi animali, anche in molti cibi vegetali come funghi, broccoli, cereali integrali, piselli.

La Vitamina B6 favorisce il corretto funzionamento del sistema nervoso ed è contenuta nei cereali integrali. 

La Vitamina H aiuta il sistema metabolico, è rintracciabile nella soia, nei cereali ma anche nei pomodori e nella frutta secca oltre che nel lievito di birra. 

La Vitamina C, nemmeno a dirlo, è contenuta esclusivamente nei vegetali e nello specifico nella frutta e nella verdura. Si tratta di una vitamina molto importante per aumentare le difese immunitarie e viene utilizzata anche come potente antiossidante. 

La Vitamina D viene invece “accumulata” grazie all’esposizione solare e normalmente l’immagazzinamento estivo è sufficiente a garantirne l’effort per tutto il periodo invernale. Per chi non si espone al sole in modo proficuo è necessario integrare la vitamina D con la dieta, è possibile infatti ottenerla grazie ai vegetali fortificati come latte di soia o integratori

La Vitamina E è contenuta negli olii vegetali, nelle nocciole, nelle patate dolci e nel cavolo e serve per contrastare l’invecchiamento dell’organismo. 

La Vitamina K è utile a favorire la coagulazione del sangue ed è rintracciabile in vegetali a foglia verde. 

Infine l’ Acido Folico, necessario per le funzioni riproduttive cellulari, è contenuta nei vegetali come broccoli, legumi, arance e asparagi.